Quanto, di questi tempi, è faticosa la costruzione di una (crono)identità? E quanto può far male scoprire che sta andando in frantumi, a colpi di orologi sfasati? Una riflessione sui pregiudizi, l’alienazione dal tempo, la psicosi paranoide, la schizofrenia, il disagio e lo smarrimento di un uomo. Ma anche di una città: Milano. Fino alla presa di coscienza e rivelazione finale. Una redenzione, o solo una rinascita, forse è possibile. A patto di ripartire dal centro, dall’origine di tutto. In principio era il buio.

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